Struttura sportiva polivalente, Trecenta

 
CONTESTO L’area di concorso è situata nell’immediata periferia di Trecenta, è un luogo limite tra campagna ed aree edificate. Tratto distintivo è la frammentazione nord-sud imposta dai campi coltivati, dalla rete d’irrigazione e dai corsi d’acqua. L’area di concorso è quindi fortemente influenzata da questa suddivisione, lo stesso progetto si confronta con questa morfologia, delineando un edificio composto da parallelepipedi orientati lungo l’asse nord-sud ed aree scoperte analogamente orientate che, frammentano il lotto in lunghe strisce funzionalmente distinte.
PROGETTO L’ingresso pubblico alla struttura è definito dal grande portico sul alto nord, all’interno del quale si innesta il volume in vetro del foyer direttamente collegato al blocco delle scale e del bar. Gli ambienti pubblici sono distribuiti su due piani , al piano terreno c’è il foyer, il bar e le risalite; al piano primo le gradinate e una saletta polivalente affacciata sulla palestra destinata alle associazioni sportive o a piccoli corsi di ginnastica. L’uso della struttura è totale:
Manifestazioni sportive con squadre di atleti in campo ed il pubblico sugli spalti la zona atleti è ben distinta dal pubblico;
Manifestazioni culturali e di svago. Il pubblico che accede alla zona campo di gioco, alle gradinate e tutti i servizi accessori (bar e saletta polivalente);
Attività sportive d’allenamento. L’uso del bar può avvenire in modo indipendente dal resto della struttura per cui chi accede al parco antistante può usufruirne. E’ inoltre previsto l’uso dei campi da gioco esterni, quindi anche degli spogliatoi con accesso indipendente.
I MATERIALI previsti individuano chiaramente le gerarchie dei volumi che compongono il progetto: l’elemento principale della palestra è rifinito con cemento armato a vista ed aggrega gli altri volumi “minori” del blocco scale, della saletta polivalente e degli spogliatoi, tutti rivestiti  con elementi metallici ossidati.
Il rivestimento della palestre, il cemento armato gettato all’interno di grandi pannelli per facciavista, non è solo elemento di rivestimento ma assolve anche funzione strutturale, grandi setti e pilastri dettano il ritmo del campo di gioco e sono punti d’appoggio della copertura principale.
L’illuminazione naturale della palestra avviene attraverso grandi aperture sui lati est ed ovest schermati da elementi brise-soleil ed un apertura zenitale sul lato est della stessa.
Le vetrate principali, del foyer, del bar, e della palestra, dovranno essere dimensionate per contenere la dispersione termica oltre che resistere allo sfondamento.
GLI IMPIANTI TECNOLOGICI a servizio della Struttura oggetto del Concorso sono riconducibili a due categorie: termofluidici ed elettrici. Gli impianti a servizio della struttura saranno realizzati con particolare riguardo alla capacità di utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione dell’energia e contenimento dei consumi energetici.

Immagini

 

Categorie: opere pubbliche

 
  • dati di progetto
  • Anno di costruzione:
    2006
  • Importo lavori:
    € 1.558.830
  • Committente:
    Fondazione CaRiPaRo